Category Archives: Uncategorized

Hello world!

Welcome to WordPress.com. After you read this, you should delete and write your own post, with a new title above. Or hit Add New on the left (of the admin dashboard) to start a fresh post.

Here are some suggestions for your first post.

  1. You can find new ideas for what to blog about by reading the Daily Post.
  2. Add PressThis to your browser. It creates a new blog post for you about any interesting  page you read on the web.
  3. Make some changes to this page, and then hit preview on the right. You can alway preview any post or edit you before you share it to the world.

>Pubblicità creativa in Svezia

>


La pubblicità, in tutte le sue forme, è un argomento che mi interessa particolarmente, e un terzo post sulla questione è d’obbligo. I post precedenti sono sulla pubblicità creativa a Stoccolma (e questo almeno nella prima parte ne è il proseguimento) e sull’ultima edizione e i relativi spot del superbowl. Ecco allora un altro post che parla di pubblicità (creativa) in Svezia. Non si sono ancora spente in Italia le polemiche sul manifesto di Ikea, che mostrava un concetto “ampio” di famiglia almeno per una parte d’Italia. Come dicevo spesso ci sono delle campagne pubblicitare nella città di Stoccolma che sono veramente innovative che riescono a stupire e nell’intento di outreach del pubblico. Il tessuto urbano viene utilizzato come medium, cornice e canovaccio. Ma lasciamo parlare le foto scattate in città. La prima pubblicità si trovava a Nörrmalmstorg dove una notissima casa di abbigliamento ha trasformato una cabina telefonica in una specie di camerino dressing-room che invita ad entrare, provare i jeans e a guardarsi il fondoschiena negli specchi (vetri) della cabina telefonica. Metamorfosi di cabina in camerino.


Il prossimo esperimento creativo invece utilizza un normale espositore di manifesti pubblicitari (quelli “avanzati” con il vetro e le luci interne per intendersi) che viene trasformato e vestito in un gigante telefono quasi giocattolo o da parco giochi. Il messaggio della compagnia telefonica viene presto capito, invitando la gente a interagire con la pubblicità, un metodo quasi sensoriale.
Infatti quello che si sta promuovendo è una linea telefonica che funziona senza fili, senza allaccio, e infatti le persone sono invitate a tigitare il proprio numero di telefono cellulare che si ha con se per verificarne il funzionamento (la gente in Svezia si fida, nessuno sospetta l’acquisizione dei numeri digitati per contattarli in seguito, cosa che, forse pensa solo l’italiano malfidato e che probabilmente non avverrà).


La Svezia ha anche agenzie pubblicitarie all’avanguardia come la rinomata Forsman & Bodenfors (frecciatina che ha un sito carico di javascript che è piuttosto lento a dir la verità, almeno su mio misero netbook).

Passando invece a pubblicità internet virali di sensibilizzazione (che promuovono il pagamento del canone televisivo del radiotjänst, il canone Rai svedese). Quindi viene utiizzato un medium in auge fra i giovani per promuovere un tradizionale. Anche qui le persone venivano incoraggiate a interagire facendo l’upload della propria immagine per proseguire la visione. Il video ha sicuramente fatto notizia e non solo storcere il naso. Il video si chiama “Hero”.

Sempre in tema di pubblicità (questa volta cartacea e fastidiosa) analizziamo come gli svedesi siano molto gelosi della propria privacy. Spesso le cassette delle lettere sono una fessura nella porta di casa. Quindi il vantaggio è che non devono uscire di casa per prendere la posta. Lo svantaggio è che i volantini ti arrivano direttamente dentro casa. Di solito attaccano un adesivo con su scritto niente reclam (ma si al catalogo Ikea) altre volte lo scrivono a mano; altre ancora per seguire il trend e non parlando Svedese scrivono “no newspapers please”, (vero Roberto?!) dando l’impressione di non saper leggere. Ecco un anziano che un anziano signore (qualità pessima delle foto purtroppo sono quasi illeggibili) che per essere sicuro lo ha scritto anche sul campanello della porta.

Per chi fosse interessato vi segnalo un sito italiano interessante sulla pubblicità.
Un altro sito invece che parla di pubblicità creativa e che ospita tantissime campagne da tutto il mondo e che permette anche di esprimere un giudizio sulla creatività dell’idea e della realizzazione si chiama Ads of the World. Sono sicuro che i pubblicitari a corto di idee come Mel Gibson in What Women Want ci danno una sbirciatina ogni tanto.

Basta chiudo dopo avervi annoiato abbastanza, segnalandovi anche una specie di social network, social bookmarking, image sharing o come lo volete chiamare, per chi non ha tempo per un blog ed è stufo di Facebook (e dei mille video clip musicali che la gente pubblica a manetta, o degli annunci del tipo “stasera palestra e mela, o sto bevendo il caffè in balcone). Non credo sia molto utilizzato o conosciuto in Italia ( ma se lo è già chiedo venia) ed è molto utilizzato in Polonia, Germania a naso e a giudicare dagli utenti. Si chiama soup e per chi è amante di fotografia, fotomontaggi, fotocreative, arte, foto divertenti o tonterie varie è uno spasso. Non siate pigri il login in richiede un secondo a registrarsi e entrerete in un mondo di foto che potrete postare ripostare da altri, seguire quelli con i vostri stessi gusti etc. A ognuno la sua zuppa.

Chiudo.

Bzz. z.

>Prove di guerra fredda?

>

Nella capitale della Svezia è stato avvistato e fotografato un oggetto sottomarino non identificato.

L’avvistamento è stato nelle acque placide dell Arcipelago di Stoccolma e la foto è di una cittadina qualunque. La notizia è arrivata alla marina militare svedese che sembra non stava facendo nessuna esercitazione. Poco dopo la signora Hanna che con il marito aveva pensato bene di avvertire la marina, dicendo che avrebbero dovuto avvertire prima così i natanti avrebbero evitato di sbatterci contro, ha ricevuto una visita a casa niente popo-di-meno-che dall’intelligence marittimo svedese Marintaktiska stabens underrättelsetjänst.

Ora ripenso alla gita con i gommoni super veloci (raggiungono anche i 100 km/h sull’acqua) simili alle squadre d’assalto, detti anche Rib Tour. che ho fatto nelle acque dell’arcipleago con al compagnia Öppet Hav. Che comunque stra-consiglio vivamente a tutti, anche se potete avere dolori vari (schiena e braccia). Sai che botto, o nella migliore delle ipotesi, sai che salto.

Per saperne dippiù Öppethav.se

Telefono +46 (0) 8 500 33 221
email: info@oppethav.se

>Notizie a sprazzi (di neve)

>

Uno: Bisogna proprio essere pazzi per vivere in Svezia. Prima neve a Ottobre. Novembre. Dicembre. Gennaio. Febbraio. Marzo. Aprile. Maggio. 3 Maggio. Nevica di nuovo. 8 mesi de inverno. Mah.

Due: Metro di oggi in prima pagina apre con la notiziona sensazionale che Götgatan è la strada più pericolosa per le biciclette. Secondo articolo in prima pagina con tanto di foto che ne occupa la metà riguarda il luna park Gröna Lund. Bin “Ladin” in un trafiletto nella spalla del giornale. Ma vabbè è Metro. Confermando che o la Svezia se ne frega del mondo, o che ha una agenda setting tutta sua o qualcosa più tipo, Truman Show, va tutto bene.

Tre: Assange, il fondatore di Wikileaks ha definito la Svezia l’Arabia Saudita del Femminismo. “I fell into a hornets’ nest of revolutionary feminism.” rispondendo alle accuse di stupro. Assange sostiene di non capire come possa considerarsi stupro se le donne che avevano dato il loro assenso a fare sesso con lui, ma espressamente negato di fare del sesso non protetto. Sesso protetto assenso ok, sesso non protetto, non dato assenso, quindi stupro. Una leak di un rapporto della polizia (pubblicato dal Guardian) sembrerebbe riportare che Assange abbia risposto alla domanda di una donna (consenziente) se indossava qualcosa nel momento del rapporto sessuale , di si, e che in quel momento stava indossando lei.

A voi i commenti. Chiudo dalla placidamente folle Scandinavia.

>La violinista svedese non esiste

>

I quotidiani svedesi, sempre pronti a bacchettare l’ Italia e gli italiani, poi negli ultimi anni, potete immaginare, notizie a go-go, che ve lo dico a fare. Questa volta, nonostante l’evento inusuale che avrebbe destato il giusto mix di curiosità, rimprovero e dileggio del Mario Bros nostrano, viene stranamente ‘dimenticata’ ‘dai quotidiani svedesi. Che strano. Eppure ogni volta che c’è un personaggio svedese coinvolto in qualche evento estero e mondano, sono sempre in prima pagina (Pensiamo anche a Tiger Woods e consorte tradita).

Expressen, Svd, Afton Bladet (Metro incluso, anche facendo una ricerca sul grande G. utilizzando come chiavi Charlotte Crona) glissano sulla storia della violinista bionda, scollata e procace che esce da un uovo di Pasqua (qui forse perchè si usano i conigli alla tedesca?) in onore di un notissimo personaggio politico nostrano.

Ah già c’è il Dalai Lama in visita. Ma come mi disse una volta un signore svedese:

“Quello che non ci piace, lo mettiamo sotto al tappeto e non lo facciamo vedere”.

Tanto avremo SICURAMENTE un’altra occasione per divertirci con l’Italia (e gli italiani)

>Una fonte d’energia alternativa Bergvärme

>

anche la Svezia, come del resto in tutta l’Europa dotata di buon senso, guardando a quello che putroppo sta accadendo in Giappone in questi giorni, ripensa a quella che viene definita da molti una energia pulita. La Svezia ha 3 centrali nucleari, con 10 reattori attivi che contribuiscono a fornire l’energia elettrica per il 45% del fabbisogno svedese.

La Svezia nonostante sia un paese molto attento alla sicurezza, ha subito diversi incidenti, di modesta entità, incluso l’ ultimo che risale al 2006 a Forsmark. Il vero ‘vantaggio’ delle centrali nucleari è, come afferma Frigyes Reisch, la produzione di moltissimi megawatt di energia con un investimento iniziale relativamente basso (altri esperti, sostengono esattamente il contrario, mah!). L’esperto in una intervista al The Local, afferma anche un po presuntuosamente, che in Svezia, anche se le condizioni sono molto diverse, soprattuto dal punto di vista sismico, una emergenza come quella del Giappone sarebbe stata gestita in maniera più efficiente (lascio a voi i commenti).

La Svezia nel momento massimo di produzione di energa nucleare aveva 20 reattori attivi. Al momento però, anche in seguito a un referendum, si è optato per fermare la costruzione di ulterori centrali nucleari.

Forse per una volta si potrebbe guardare a nazioni come la Spagna e la Germania che hanno optato per incrementare l’utilizzo delle energie rinnovabile, ma anche ai paesi scandinavi che sono all’avanguardia nela gestione dei rifiuti tramite i termovalorizzatori, che producono energia e riscaldamento per intere zone della città, a sistemi come il teleriscaldamento che già si sta diffondendo in alcune zone d’ Italia (Nord).

Ironia della sorte Italia: dopo la corsa dei condomini dal riscaldamento centralizzato al termoautonomo, con il proliferare di caldaie a gas per ogni abitazione, su balconcini, verande si comprende ora che forse conviene una soluzione più ampia, in termini di spesa e consumo di risorse. Forse fra un po’ di tempo si capirà che ache una unica antenna/parabola centralizzata conviene in termini di paesaggio, manutenzione e costi, invece di deturpare balconi, tetti e terrazze che sembrano velieri pronti a salpare.

Idee per business

Quello che invece è un sistema veramente innovativo è il cosidetto Bergvärme (in inglese Down heater exchanger). Non c’è ancora una pagina di Wikipedia in Italiano.

In pratica, trivellando dei pozzi verticali (in maniera simile ai carotaggi, non me ne vogliano gli esperti per la scarsa proprietà d i inguaggio) si sfrutta la differenza di temperatura che c’è fra l’esterno e la temperatura dell’acqua presente nel sottosuolo a una profondità di 200 m che è sempre costante.

Utilizzando una pompa di calore (il principio del condizionare che se è dotato della funzione di inverter, può produrre anche caldo che freddo), si produce calore sottraendo 1/2 gradi alla volta le “calorie” dalla temperatura dell’ acqua sotterranea che andandosi a sommare a poco a poco produrranno acqua calda. L’unic energia utilizzata (elettrica) è quella che serve per pompare l’acqua e per sottrarre i gradi di calore dalla stessa. Al netto c’è un guadagno e un risparmio in termini di energia.

Per saperne di più leggete qui (in inglese). Ora non so se è applicabile a tutti i paesi, (dipende probabilmente dalla presenza/abbondanza d’acqua nel sottosuolo? forse per l’italia sarebbe meglio utilizzare i pannelli solari), ma di certo è una tecnica all’avanguardia che le aziende svedesi stanno esportando molto in termini di tecnologia, e di cui se ne sa veramente poco all’estero.
potrebbe essere un buon business da avviare/importare in Italia? A voi la palla

>Una chitarra pericolosa

>
Una “curiosa” chitarra ritrovata a casa di un cinquantaquattrenne di Luleå insieme ad altre armi.
L’uomo interrogato dalla polizia ha risposto: “sono il mio hobby, le uso come terapia per stare lontano dall’alcool”.