>Vendere cd a prezzo accessibile: gli Ark

>Il gruppo pop conosciuto come gli Ark, con base a Malmö (ma originari di Rottne) ha deciso di intraprendere nuove strade per poter far fonte alla crisi inarrestabile delle vendite dei cd. Potrebbe essere un esempio seguito presto da altri per correre ai ripari al crollo di vendite..

Spesso si è fatto notare come ridurre le tasse sulla musica ed equipararla ai libri (partendo dal ragionamento musica = cultura), sarebbe stato un piccolo passo in avanti. Artisti, anche italiani, come Daniele Silvestri, e tantissimi giovani, imputano la diminuizione delle vendite non solo al fenomeno del download illegale, ma anche ai  costi (elevati) dei cd, sui quali le major discografiche hanno costruito imperi, soprattutto per album usciti decenni addietro. Mentre si cercano nuove strade, come Spotify che per ora le prova tutte, andando sugli smart phone e sull´iPhone, pur di guadagnare (mentre in Italia, se non sbaglio, anche leggendo sul sito ufficiale,  ancora non attivo per via del non trovato accordo con le case discografiche; ti pare che si riesca mai a mettersi d´accordo da noi) . Gli Ark hanno pensato di fa uscire il loro nuovo album in abbinamento ad un libro/rivista di 100 pagine e quindi utilizzando come canali di distribuzione edicole e librerie. In questo modo, essendo il cd un supplemento al volume cartaceo, rientra in un regime di tassazione del 6% invece del 25%. Una bella differenza. Questo ha permesso di far uscire l álbum al prezzo di 99 kr (circa 10 euro). Quindi a circa la metà del prezzo solito. Titolo dell´album, “In full regalia” uscirà il 26 Aprile. Sono anni che dico che il prezzo di un nuovo album  debba attestarsi intorno a quella cifra (non per quelli di magazzino dove hanno stra-guadagnato). E forse hanno comiciato a capirlo anche loro: unico modo per combattere la pirateria è quindi offrire un prezzo equo, che come tale venga percepito da chi compra musica (le ricerche hanno dimostrato che chi scaricava musica dal web in maniera illecita erano i maggiori fruitori, e quindi anche i maggiori acquirenti di cd. Le case discografiche colpendoli, si davano la zappa sui piedi). L´imperativo  quindi è evolversi e in fretta; pena l´estinzione.

(Fonte: Expressen)

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