>come si comporta una attore di successo in Svezia

>

Oramai penso che tutti conosciate Michael Nyqvist, soprattutto dopo il successo e la diffusione della trilogia cinematografica di Stig Larsson. È uno degli attori più celebri forse una sorta di Giancarlo Giannini “de-loro” se mi passate il paragone; nel senso che è uno di quegli attori che vai sul sicuro. Quando c´è un film o una produzione che non può fallire allora il pezzo da novanta è lui.

Michael nasce nel 1960 a Stoccolma. Dopo una breve esperienza negli Stati Uniti, ad Omaha, si iscrive all´Accademia di Arte drammatica. Forse non molti sanno che è in effetti un attore italo-svedese. Il padre biologico è italiano, ma non so se sia noto chi sia, visto che è stato abbandonato e poi adottato in uno orfanotrofio (sempre belle figure). Tra i film che ho visto, consiglio Så som i himmelen (As it is in Heaven), Tillsammans (Together) e Grabben i Graven bredvid (azzardo “il tipo della tomba accanto”). E la voce narrante in Smala Sussie (Sussie la magra?).

Un po di giorni fa ha preso il bus che prendo tutti i giorni per andare al lavoro. Fa sempre effetto vedere una celebrità: perchè all´inizio lo guardi e ti chiedi ma perchè mi sembra di conoscerlo, e mentre lo guardi con la faccia stranita tipo JD di Scrubs ti sale la sensazione che lui sembra proprio Tizio; è allo stesso tempo lui ma un po´ diverso. (gli occhi ad esempio, come i tratti più distintivi di ogni attore, sembrano “meno particolari”, meno speciali di come li vediamo al cinema). Dopo aver assunto che forse abiti anche lui a Söder(malm), ho guardato come era vestito. Giaccone-piumino azzurro, marca comunissima in Svezia (credo fjällraven), zuccotto di lana qualsiasi, con tanto di naso che colava per il freddo (solo per darvi l´idea dell´uomo comune e mortale).

Lui li conversava con qualcuno, seduto sul bus accanto a lui, come una persona qualunque. E la gente non lo fissava, non si accorgeva neanche, ne si emozionava per il divo. Un attore di fama internazionale prendeva il bus come tutti gli altri. Ora magari avrà anche una Lamborghini in garage, non lo so e andrà sicuramente ai festival del cinema vestito di tutto punto.

Ma in questi momenti amo la Svezia e la semplicità o la maturità delle persone. Sembra un paese che non è stato contaminato a livello profondo dall´adorazione dei famosi, dalla seduzione dell´apparire e dal morbo della fama e della celebrità. Un paese dove la gente non sogna di diventare tronista e non mitizza neanche chi forse chi lo merita.

Evviva la Svezia e la sua gente.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s