>La svezia con gli occhi di uno svedese adottivo (parte 1 di 3)

>

Ospito volentieri un´analisi interessante sulla Svezia del giornalista e amico Giorgio che con questo contributo entra a far parte dei collaboratori del sito. buona lettura

Per poter spiegare i meccanismi sociali svedesi e’ necessario analizzare le caratteristiche di questo paese legate alla propria particolare storia.
La Svezia e’ un paese diverso, non soltanto dal resto dei Paesi che compongono l’Unione Europea ma anche e soprattutto da ogni altro Paese al mondo.
Perché?
La Svezia, assieme alla Svizzera, e’ l’unico Paese che non ha combattuto guerre nel corso degli ultimi 300 anni. Diversamente dalla Svizzera però la Svezia non si trova nel cuore del continente europeo, influenzabile così dei grandi Stati che circondano la Repubblica Elvetica, ma al contrario giace in una posizione abbastanza isolata e restia alle contaminazioni dei principali Paesi europei.
In Svezia il ricordo della guerra non si registra ne tra gli anziani e neppure nella “memoria collettiva di specie”; questo determina che non sia attivo nella coscienza collettiva svedese la “percezione del pericolo”.
Tutto ciò comporta che non si verifichino quei meccanismi sociali tipici di ogni altro paese al mondo, indipendenti dalla religione li presente: la necessità di stringersi fortemente attorno alla propria famiglia ed ai propri amici più cari per favorire la propria sopravvivenza.
Gli svedesi nel proprio “patrimonio genetico culturale” non prevedono la guerra, non conoscono il pericolo, se questo esiste non viene comunque avvertito, e quindi non mantengono necessariamente relazioni strettissime con i propri genitori e neanche con persone esterne alla propria famiglia. Quantomeno non paragonabili mediamente a quelle intrattenute dalle altre popolazioni mondiali.
L’assenza di guerre ha permesso alla Svezia di poter crescere economicamente e di affrontare i conflitti fra industriali e lavoratori in maniera pacifica e soddisfacente per ambo le parti. E’ cosi’ nato il sistema sociale svedese che con i suoi pregi e le sue storture si e’ perpetrato fino ai giorni nostri.

La Svezia nel bene e nel male ha caratteristiche antitetiche a quelle dei paesi anglosassoni.
Gli aspetti positivi sono l’istruzione gratuita, l’assenza di criminalità il rispetto delle regole, l’assistenza nei confronti di coloro che non ce la fanno da soli, la funzionalità di molte cose, gli standards elevati in molti campi.
Gli aspetti negativi sono l’assenza di evoluzione secondo i principi darwiniani: non viene premiato il merito ne il talento, tutti devono andare avanti quindi l’ambizione diventa un fattore negativo, non ci sono incentivi a sviluppare eccellenze.
Gli svedesi normalmente sono contenti del loro sistema: leggono i dati sulla criminalità e sulla vivibilità mondiale e si inorgogliscono di trovarsi ai primi posti; quando viaggiano poi si rendono conto che gli standards a cui sono abituati in molti campi non hanno molti eguali al mondo.
Quasi si stupiscono del perché altre nazioni non riescano a riprodurre lo stesso tenore di vita e di solito attribuiscono il motivo alla differenza della densità di popolazione.
Solo alcuni fra quelli che vivono all’estero riescono a capire quale sia il principale dei motivi che comporta queste differenze, quale sia il prezzo che gli svedesi pagano, mentre gli altri non sono disposti a farlo, per avere questi standards: i rapporti umani.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s